Non voglio sentirmi dire che è solo un caso! Il quadrifoglio porta male! Perlomeno a me.
L'altro giorno dopo pranzo sono uscita in giardino e mentre Friz, il mio gatto, si rotolava beato e felice sull'erba, mi sono accovacciata e il mio occhio non mi va a cadere su un Quadrifoglio?!
Inizialmente ho pensato: " Ma guarda che culo che ho avuto! Il giardino è pieno di trifogli e a me cosa mi è toccato trovare, proprio un bel quadrifoglio." Non contenta, mi guardo intorno e mentre Friz si viene a sedere vicino a me, " curioso che non sei altro" gli dico, proprio vicino al suo fondoschiena ne avvisto un altro, di quadrifoglio, intendiamoci.
Queste sono piccolezze e attimi che la vita ti regala, ne sono al corrente, comunque sia, soddisfatta di ciò mi reco al lavoro. Inconsapevole di cosa sarebbe successo. Un disastro dietro l'altro. I principali incazzati e nervosi che urlavano contro un mio collega per un motivo a me ignoto, ma poichè avevo bisogno di lui, aveva dei documenti che dovevo spedire e mi servivano urgentemente, quest'ultimo finito il cazziatone fattogli, riversa tutta la sua repressione su di me. Rimango di stucco e invece di mandarlo a fare in culo, prendo ciò che mi serve chiudendomi la porta alle spalle.
" Vaffanculo, stronzo! Dovevo regalarti quei fottuti quadrifogli che ho trovato nel mio giardino così ti potevi pulire il culo!" Bè questo è solo un piccolo pensiero che ho avuto, gli altri non li sto a elencare.
Non sto a raccontare tutto ciò che è successo questa settimana, vi dico solamente che ero talmente esasperata da tutti quei pazzi che mi stavo per licenziare.
Svanita la maledizione dei quadrifogli, mi arriva tramite email la copertina del libro. Uno spiraglio di luce che mi ha riportato a galla. Sono soddisfatta, il grafico ha fatto un bel lavoro. Non è riuscito a farla proprio come gli avevo spiegato io, gli avevo chiesto troppe cose, tuttavia sono contenta. Mannaggia desideravo metterla sul blog per farvela vedere, ma non riesco. Vorrà dire che mi farò aiutare da qualcuno.
A presto.


